Perché scegliere il Pvc?

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Caratteristiche tecniche e tipologie: il PVC si ricava dal cloruro di vinile con l’aggiunta sostanze plastiche che gli conferiscono una grande elasticità,  caratteristica che  lo rendono particolarmente indicato per realizzare pavimenti economici, leggeri, riciclabili e destinati a durare nel tempo. Il PVC è  un prodotto molto versatile che con l’aggiunta di additivi si presta alla realizzazione di pavimentazioni con caratteristiche particolari,  dai pavimenti antitrauma ai pavimenti antishock,  dai pavimenti antiscivolo ai pavimenti acustici, pavimenti  che abbattono sensibilmente l’inquinamento acustico, dai pavimenti antistatici ai pavimenti conduttivi, che annullano le cariche elettrostatiche. Vengono proposti in svariati colori e tonalità, cha vanno dai toni chiari e tenui a quelli decisi, dai disegni puntinati a quelli marmorizzati. Dal punto di vista della posa, a parte quelli a mezzo incollaggio, di grande interesse e praticità risultano quelli ad incastro o auto posanti, facili da posare e ancora più facili da rimuovere.

Vantaggi rispetto agli altri pavimenti: sono abbastanza economici;  facili da posare;  veloci da pulire;  di facile rimozione;  si possono applicare sui pavimenti preesistenti; vengono forniti in svariati colori; offrono un buon assorbimento acustico; non trattengono polvere.

Dove vengono maggiormente utilizzati: in considerazione della dell’assenza di giunti  e quindi della possibilità di trattenere polvere e sporco e della facile pulizia, vengono utilizzati dove l’igiene acquista un valore importante, come nelle palestre, ambienti sportivi, asili nido, ospedali, ambulatori, camere operatorie, ma per la sua versatilità trova applicazione anche nelle civili abitazioni. Dal punto di vista della posa in opera, in funzione della loro elasticità,  si prestano ad essere posati anche in presenza di sottofondi che non presentano una perfetta planarità, sia per interni che per esterni.

Quanto costano e dove comprare i pavimenti in PVC: la forbice dei prezzi dei pavimenti in PVC è ampia, in funzione del tipo di rivestimento (quadrotti o rotoli), dello spessore, del design, del potere di assorbimento acustico. A scopo esemplificativo: le  piastrelle autoadesive  formato 30x30cm, spessore 1,2mm circa, presentano un prezzo più contenuto,  mentre  il prezzo sale  per piastrelle in PVC autobloccante, formato 50×50, spessore 3,5mm circa. Passando ai pavimenti in rotoli, il prezzo a mq per rotoli di 20-30ml, altezza da 200 a 400cm, spessore 2,5-3mm circa, oscilla parecchio per un prodotto commerciale al prodotto da design, caratterizzato da un buon assorbimento  acustico, per arrivare a prezzi importanti per rivestimenti con spessore da 10mm.

Quanti quadrotti o rotoli servono: per stabilire il numero di quadrotti o di rotoli, basta calcolare la superficie dell’ambiente da rivestire e dividerlo per la superficie del singolo quadrotto o rotolo, provvedendo ad aumentare le quantità ottenute del 10-15% circa per gli sfridi. La quantità di colla necessaria viene fornita in funzione dei mq di pavimento da attaccare, a meno che i quadrotti non siano già adesivizzati.

Pulizia e manutenzione pavimenti in PVC: la regolare pulizia giornaliera va eseguita con un panno pelle ben strizzato, dopo essere stato imbevuto in acqua in cui è stata diluita la giusta dose di un detergente neutro. Periodicamente, ogni paio d’anni circa, i pavimenti in PVC necessitano di un intervento straordinario,  da eseguire con particolari macchine, le spazzolatrici,   dotate di feltrini in grado di rimuovere lo sporco ostinato che si annida nei micropori opacizzando il pavimento.

 

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